Ripensarci per ripartire – Business Workout

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Siamo sempre ripartiti. La storia ci insegna che dopo le guerre c’è sempre stata una ripresa.

Questo tempo sospeso ci ha permesso di riflettere su di noi e chi non l’ha ancora fatto è in tempo per farlo.

Se prima non andavamo particolarmente bene abbiamo la possibilità di cambiare direzione, se invece le cose funzionavano non necessariamente tutto riprenderà come prima, è anzi molto probabile che sia necessario cambiare direzione perché è cambiato il mercato.

Ma come ripartire?

Ripensandoci in funzione dei bisogni e delle necessità dei nostri clienti, che a loro volta sono cambiati.

E’ necessario spostare l’attenzione da noi agli altri, a coloro a cui vendiamo i nostri prodotti o forniamo i nostri servizi. Intercettare le loro nuove esigenze e le loro difficoltà, per poter offrire nuovi prodotti o nuovi servizi, oppure per continuare a proporre i nostri soliti prodotti e servizi “modificati” in funzione del cambiamento che è intervenuto.

Per poter attuare questo cambiamento dobbiamo modificare il nostro modello di business, cioè intervenire su tutti gli aspetti della nostra attività, pensare non solo ai prodotti ma anche all’organizzazione, ai canali di vendita, ai partner chiave, alle modalità con cui produciamo ecc. 

Uno strumento operativo che si può utilizzare è il Business Model Canvas (*), che ci permette di capire come cambiare il nostro modello di business in funzione dei cambiamenti che ci sono stati – e che ci saranno in futuro – andando ad esaminare in modo sistematico ma estremamente creativo tutte le aree “chiave” della nostra attività.

Sì, ho proprio scritto creativo… perché i numeri non bastano.

Dobbiamo mettere in campo tutta la nostra creatività, facendoci aiutare anche dagli altri, per visualizzare il nostro modello di business nel post coronavirus esplorando tutte le alternative possibili.

 

E’ importante pensare alle entrate e alle uscite, ai ricavi e ai costi. Ma anche a tutto il resto, perché è necessario andare oltre i numeri.

Mettendoci nei panni dei nostri clienti o dei potenziali clienti futuri per potergli offrire una proposta di valore che vada ad intercettare e soddisfare i loro nuovi bisogni e a risolvere i loro nuovi problemi.

Mai come in questo periodo ho capito veramente la famosa frase di Darwin “non è la specie più intelligente a sopravvivere e nemmeno quella più forte. E’ quella più predisposta ai cambiamenti”

Adattarsi ai cambiamenti per un’azienda o uno studio professionale vuole dire modificare il proprio modello di business aziendale o professionale, andando ad esplorare tutte le aree che lo compongono.

Ed essere pronti a ricambiarlo, con agilità e flessibilità, adattandosi di volta in volta ai nuovi cambiamenti che interverranno, fosse anche un ritorno del virus o un nuovo virus o uno tsunami…  anche se tutti noi ci auguriamo che non riaccada.

(*) Il Business Model Canvas è uno strumento strategico che consente di creare e sviluppare modelli di business innovativi attraverso la rappresentazione visuale di un’azienda. Nasce in Svizzera nel 2004 dalla tesi del dottorato di ricerca di Alexander Osterwalder.

Il framework (modello) prende in considerazione le seguenti aree: segmenti di clientela, relazioni con i clienti, canali di vendita, proposte di valore, attività chiave, risorse chiave, partner chiave, struttura dei costi, flussi di ricavi    

 

Articolo a cura di Emanuela Barreri

Photo by Harry Quan on Unsplash

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