Professione Psicologa #1

In cosa ci si imbatte quando si decide di iscriversi a psicologia?

Quali pensieri muovono l’intenzione del giovane aspirante alla professione dell’ascolto?
Quanto è importante fare un buon tirocinio?
Come si procede dopo l’Esame di Stato?

Insomma, come si può affrontare consapevolmente il percorso che porta a diventare psicologo?

 

Mi chiamo Silvia Tedone, ho 31 anni e sono psicoterapeuta da 2.
La rubrica “Professione Psicologa” è un’idea maturata nei tanti incontri avuti con gli studenti di psicologia nel mio studio.
Sia nelle psicoterapie, sia durante le lezioni formative o di orientamento professionale, ho avuto in primo luogo modo di raccogliere le storie delle persone e, in seconda battuta, ho cominciato a cogliere le “visioni” che ognuno porta dentro sul lavoro e sul futuro professionale.

Alcuni miei allievi, futuri psi, intravedono scenari tutto sommato realistici, condendoli di un entusiasmo edificante.
Altri invece assumono una posizione più impaurita, procedendo con cautela.

A prescindere dall’atteggiamento, certamente definito dai vissuti personali, il campo su cui si cammina è sempre ben ricoperto di credenze e falsi miti sulla nostra professione.

Obiettivo di questa rubrica è di sfoltire un po’ la fronda degli stereotipi sullo psicologo che la nostra società italiana ci serve preconfezionati ogni giorno. Non di meno, il mio intento è quello di dare una visione concreta, fatta di scelte, di possibilità, di incontri e di riuscita, soddisfazione e crescita professionale, per arginare la grande, grandissima idea depressiva che aleggia come un fantasma – anche tra i colleghi che hanno terminato il percorso – secondo la quale: “Non c’è lavoro per gli psicologi” o “Lavorerai sempre gratis”.

Di lavoro per noi nel mondo ce n’è – ahimè – in abbondanza e arriva solo se si parte da se stessi, con sincera onestà e resa, mettendosi in gioco fino in fondo.

 

Insomma, costruirsi un futuro è possibile, o almeno così ho fatto io e vorrei raccontarvelo.

Se non funzionerà allora mi abbandonerò completamente all’idea di essere un alieno in questo mondo, ma finché questo non accade, fossi in voi proverei, perché le cose possono funzionare e le soddisfazioni, quando le cose funzionano nel nostro lavoro, diventano energia pulita per la nostra vita e quella degli altri.

Buona lettura a tutti.
Silvia

Silvia si occupa dello sviluppo della professione dello psicologo, PSICOM, se ne voleste sapere di più leggete qui.

Photo by Andrew Neel on Unsplash

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