Agevolazioni ed incentivi – Settore turistico

Nuovo bonus 1000 euro per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo 

L’indennità pari a 1000 euro spetta a:

  • Lavoratori dipendenti stagionali nel settore del turismo e degli stabilimenti termali e dello spettacolo che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 (non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI)
  • Dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giorni nel medesimo periodo
  • Intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giorni nel medesimo periodo
  • Autonomi occasionali (senza partita iva) che siano stati titolari di contratto occasionale nel medesimo periodo e che non abbiano un contratto in essere al momento della richiesta. Gli stessi devono essere iscritti alla data del 17 marzo 2020 alla gestione separata con accreditato almeno un contributo mensile
  • Incaricati alle vendite a domicilio con reddito annuo 2019 superiore a 5mila euro e titolare di p.iva attiva e iscritti alla gestione separata (non iscritti ad altre forme previdenziali)
  • Lavoratori iscritti al fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 7 contributi giornalieri versati nel 2019, cui deriva un reddito non superiore a 35mila euro
  • Lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali

Gli esercenti dei centri storici ad alta presenza turistica (torino inclusa)

Imprese con attività di vendita di beni e servizi alle persone Per quelli che abbiano registrato a giugno 2020 un calo del 33% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019 viene previsto un contributo a fondo perduto pari a:

  • 15% fino a 400.000 euro;
  • 10% da 400.000 a 1 milione di euro;
  • 5% oltre 1 milione di euro.

E’ previsto un importo minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. I soggetti che hanno iniziato l’attività dopo il 1° luglio 2019, ne hanno diritto pur in mancanza della riduzione del fatturato; è presente inoltre contributo massimo di 150.000 euro.

Come richiederlo: dovrà essere presentata un’apposita istanza con modalità telematiche e l’accredito sarà effettuato direttamente dall’Agenzia delle entrate sul conto corrente con l’IBAN indicato dal contribuente. Restiamo in attesa di un decreto di attuazione.

Attenzione: non è cumulabile con il contributo precedente (at 58) si può richiedere solo 1 contributo

Per il settore turistico viene prorogato il credito d’imposta sugli affitti fino a luglio e la sospensione del pagamento delle rate dei mutui fino al 31 marzo 2021.

 

Credito strutture alberghiere È riconosciuto nella misura del 65% il credito di imposta per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico-alberghiere.

 

Bonus Vacanze

Credito utilizzabile per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, compresi bed breakfast e agriturismi. Il bonus è concesso a favore dei nuclei familiari con ISEE corso di validità non superiore a 40.000 euro. La misura massima del bonus vacanze è di

  • 150 euro per nuclei di 1 persona
  • 300 euro per nuclei di 2 persone
  • 500 euro per nuclei di 3 o più persone.

Il bonus si richiedere attraverso l’app IO e si utilizza:

  • per l’80%, nel periodo tra il 1°luglio e il 31 dicembre 2020, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto per il servizio turistico
  • per il 20%, in forma di detrazione di imposta da usufruire nella dichiarazione dei redditi che verrà presentata nell’anno 2021 dal componente del nucleo familiare a cui viene intestata la fattura o il documento commerciale o lo scontrino/ricevuta fiscale relative al servizio turistico

Bonus turismo

Il contributo a fondo perduto verrà erogato sulla base delle dimensioni e della classificazione delle strutture, per spese di sanificazione dei locali, acquisto di attrezzature e dispositivi per eventuali situazioni di emergenza sanitaria, interventi funzionali. L’importo varia da 1.800 a oltre 9.000 euro per gli hotel, da 2.000 a 2.600 euro per case vacanze, ostelli e Cav residence, da 3.300 a 5.300 euro per campeggi e villaggi turistici, ed è di 1.300 euro per affittacamere, agriturismi, alloggi vacanze e country house, 650 euro per i bed & breakfast imprenditoriali. Il Bonus è cumulabile con altri sostegni di natura economica e, pur non essendo richiesta la rendicontazione, sarà necessario conservare i giustificativi delle varie spese sostenute.
Tutte le strutture riceveranno una e-mail con le istruzioni per procedere al caricamento. 
Quando: dal 20 luglio https://www.finpiemonte.it/news/2020/07/13/bonus-turismo

Voucher vacanza

Permette ai visitatori di poter trascorrere tre notti in strutture ricettive (hotel, B&B, campeggio, alloggio, agriturismo) pagandone solamente una, corredati dall’ulteriore bonus che propone uno sconto del 50% su varie esperienze e servizi turistici collegati ad un soggiorno in Piemonte.
Quando: I voucher possono già essere acquistati, con promozione commercializzabile fino al 30 agosto 2020 prorogabile fino al 31 dicembre 2020, e la loro validità si estenderà fino al 31 dicembre 2021. Tutte le informazioni si trovano sul portale visitpiemonte.com

https://www.finpiemonte.it/news/2020/07/13/voucher-vacanza-per-soggiorni-in-piemonte

 

Image by rawpixel.com

 

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